IL TREKKING URBANO

TrekkingUrbano

Lunedì 31 ottobre 51 città, guidate da Siena, proporranno percorsi tra arte, cultura, spiritualità e fede. Giornata Nazionale Trekking urbano: edizione 2016 dedicata al Giubileo con 51 città italiane. Nell’anno del Giubileo della Misericordia un’edizione tra sacro e profano di 16 regioni e 51 Comuni italiani.

Tornerà lunedì 31 ottobre, in tutta Italia, la Giornata Nazionale del Trekking Urbano. Sono cinquantuno le città d’arte che hanno aderito alla tredicesima edizione del turismo sostenibile. Nell’anno del Giubileo della Misericordia, da Nord a Sud, passando per il Centro e le Isole, 51 Comuni italiani, guidati da Siena, offriranno un ricco programma di iniziative per scoprire, camminando, gli angoli più suggestivi delle città italiane, attraverso percorsi che uniranno arte, cultura, spiritualità e prodotti tipici. Ogni itinerario sarà dedicato a uno o a più luoghi della fede, rifugi dell’anima, custodi di opere d’arte e testimoni di miracoli e leggende. L’edizione 2016 della Giornata Nazionale Trekking Urbano sarà un viaggio tra sacro e profano, tra maestose cattedrali e basiliche di ogni epoca, tra santuari sperduti sulle montagne e piccole pievi di campagna, passando lungo antichi Cammini di fede per arrivare ai luoghi simbolo della cristianità.

I numeri: le città del Trekking urbano 2016. Acqui Terme (Alessandria), Ancona, Arezzo, Asciano (Siena), Ascoli Piceno, Biella, Bologna, Buccheri (Siracusa), Cagliari, Caserta, Castelfranco Veneto (Treviso), Catania, Ceglie Messapica (Brindisi), Cividale del Friuli (Udine), Conegliano (Treviso), Correggio (Reggio Emilia), Cosenza, Feltre (Belluno), Fermo, Follina (Treviso), Forlì, Grosseto, La Spezia, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Marittima (Grosseto), Montebelluna (Treviso), Murlo (Siena), Napoli, Narni, Oderzo (Treviso), Padova, Palermo, Palmanova (Udine), Pavia, Pistoia, Ragusa, Rieti, Salerno, Salsomaggiore Terme (Parma), San Giustino (Perugia), Siena, Spoleto, Tempio Pausania, Terracina (Latina), Trento, Treviso, Urbino, Valdobbiadene (Treviso), Vittorio Veneto (Treviso). Saranno queste le 51 città che, con Siena capofila, si appresteranno a far vivere ai partecipanti alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano esperienze ed emozioni, lungo le vie, sulle piazze, nei vicoli e tra scorci storici e naturalistici più suggestivi in Italia. Saranno 16 le Regioni rappresentate (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto) e 6 i capoluoghi di regione (Ancona, Bologna, Cagliari, Napoli, Palermo, Trento).

I percorsi poco ‘battuti’ dal turismo tradizionale. L’edizione 2016 del Trekking urbano propone ai partecipanti itinerari affascinanti che permetteranno di visitare luoghi, spesso chiusi al pubblico oppure scarsamente attraversati dal turismo tradizionale: dalla Chiesa di San Gregorio Armeno di Ancona al Monumento del Calvario di Ceglie Messapica, costruito per ringraziare il Signore per aver protetto la città dal colera fino alle Chiese, fino agli oratori ‘dimenticati’ di Conegliano. A Cividale del Friuli l’itinerario tra sacro e profano culminerà con la visita al misterioso ipogeo celtico, racchiuso nel cuore della città, mentre a Correggio saranno aperte le porte delle chiese e  più belle della città. A Follina in provincia di Treviso sarà possibile visitare la suggestiva abbazia cistercense, che nell’anno Giubilare è stata scelta come Porta Santa. A Urbino il percorso prende spunto dal legame tra il Giubileo e la tradizione giubilare ebraica alla scoperta della sinagoga, delle chiese degli oratori della città. La Spezia condurrà i partecipanti attraverso un percorso alla ricerca della spiritualità della natura, lungo le antiche vie di Fabiano, riattivando idealmente l’originale itinerario che, partendo dal borgo murato di Spezia, univa il Convento di San Francesco con il Santuario della Madonna dell’Olmo. Alla misericordia e ai luoghi dell’accoglienza sarà invece dedicato l’itinerario di Macerata tra chiese, conventi e asili per orfani e bisognosi. I capolavori d’arte e le testimonianze di fede, firmate da Ambrogio Lorenzetti e Giovanni Pisano saranno al centro della proposta di trekking urbano del Comune di Massa Marittima, città d’arte tra le più belle in Maremma. A Montebelluna in provincia di Treviso sarà possibile percorrere la strada che dal centro storico conduce al Colle di Montebelluna sulle tracce della fede e delle icone mariane. L’eremo agostiniano di Santa Maria di Roccamadur nella campagna di Murlo sarà al centro del percorso alla scoperta di antiche pievi e chiese. La città di Pistoia infine proporrà un itinerario inconsueto che muove le mosse dalla figura dell’eremita mistica, Lappacina dal Gallo fondatrice di due congregazioni femminili che hanno sede in due luoghi al centro del percorso: il Monastero di Santo Stefano che ospita le Clarisse e il Monastero di Santa Maria degli Angeli, sede delle Benedettine.

Tra sacro e profano. Un cammino tra storia e fede è quello proposto da: Treviso lungo le tracce di antichi pellegrini; Oderzo alla ricerca delle testimonianze venete antiche; Palmanova, peculiare città fortezza, dove sarà possibile visitare il Duomo Dogale e i suoi tesori; Salsomaggiore Terme, attraverso il centro storico, i parchi e le chiese; San Giustino tra chiesette, oratori e cappelle dedicate a San Francesco; Tempio Pausania, dove si racconterà la trasformazione della città in luogo di faide a realtà civile e religiosa; Acqui Terme, lungo un itinerario che valorizzerà il patrimonio termale, storico e artistico e Grosseto con un percorso tra memorie sacre, affreschi ed opere d’arte del territorio.

I ‘gioielli storico artistici’ e i personaggi ‘famosi’. Da Nord a Sud, la Giornata Nazionale del trekking urbano permetterà di approfondire, in maniera del tutto nuova, la storia che si cela dietro al patrimonio artistico italiano più conosciuto e ad alcuni personaggi importanti. E’ con questo spirito che si farà tappa alla Chiesa di San Domenico ad Arezzo per vedere da vicino il Crocifisso di Cimabue o al Duomo di Castelfranco Veneto, dove è conservata l’enigmatica Pala del Giorgione. Al cammino interiore di Dante Alighieri è invece dedicato il percorso proposto da Forlì, dove sarà possibile visitare i luoghi familiari al Poeta e le tracce trecentesche rimaste nel centro storico. A Napoli sarà l’occasione per visitare, tra le altre cose, con un prezzo scontato,le Catacombe di San Gennaro, antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II e III secolo oppure passeggiare nel Real Bosco di Capodimonte, il “Più bel parco d’Italia 2014”, per raggiungere la Chiesetta di San Gennaro, aperta per l’occasione. La Cattedrale di Palermo sarà, invece, il cuore dell’itinerario del trekking 2016 sia come luogo di culto che come tappa principale del percorso Arabo Normanno. A Trento il percorso si snoderà dalla Basilica di Santa Maria Maggiore, sede del Concilio di Trento per entrare al Duomo, varcando la Porta della Misericordia.

I Cammini della fede e i santuari. Il Trekking urbano sarà anche l’occasione per percorrere alcuni tratti di Vie e Cammini di fede che, in passato, brulicavano di viandanti, mercanti e personaggi di ogni genere. Ad Asciano scopriremo la storia della Via Lauretana che da Roma andava verso il Santuario di Loreto. Alla Via Francigena sono dedicati i percorsi di Buccheri in provincia di Siracusa e di Pavia lungo le rive del Ticino da dove salpavano i pellegrini per raggiungere le terre d’Oltremare. Siena proporrà un itinerario tra i luoghi della Via Francigena legati al pellegrinaggio, come il Santa Maria della Scala e i Santi legati alla città: da San Berardino a San Galgano. A Mantova si potrà percorrere l’antica Via Carolingia che portò Carlo Magno dalla cittadina di Marmirolo alla Basilica di Sant’Andrea fino a Roma, dove fu incoronato Imperatore. Lungo la Via Appia, usata nel Medioevo come Via Francigena del Sud, si snoderà l’itinerario di Terracina tra centro storico e percorsi extraurbani da dove è possibile ammirare il Circeo e le isole Ponziane. A Lucca sarà possibile visitare la Cattedrale con il Volto Santo, simbolo della fede lucchese e meta di pellegrini da tutta Europa, mentre a Narni faremo tappa al Santuario della Madonna del Ponte, incastonato nella roccia e meta di pellegrinaggi. A Salerno, attraverso le testimonianze custodite nel Duomo, si ripercorrerà il culto delle reliquie di San Bartolomeo e San Matteo. A Ragusa gli itinerari del trekking urbano 2016 coincidono con le Vie dei Santi, leggende di processi e processioni che passano per il Santuario della Madonna del Carmine, la Chiesa delle Anime SS. del Purgatorio e del SS. Trovato, fra degustazioni di dolci tipici e Vino novello. Nella Valle Santa di Rieti sarà possibile attraversare e scoprire il Cammino di Francesco e, in particolare, visitare due dei quattro santuari francescani collocati a pochi chilometri dal centro cittadino.

I Santi simbolo. Molte le proposte di itinerario incentrate sulla storia di Santi e martiri, poi diventati simbolo delle diverse città italiane: da San Emidio, decapitato in piazza e oggi patrono di Ascoli Piceno a Domenico di Guzmán, fondatore dei Domenicani, le cui spoglie sono conservate nella Basilica di San Domenico a Bologna. A Cagliari, dopo aver attraversano i cunicoli della città sotterranea, sarà possibile fare tappa al Carcere di Sant’Efisio, luogo che ospitò il Martire durante la sua prigionia, mentre a Catania sarà possibile ripercorrere la storia di Sant’Agata che, ogni anno, viene celebrata dai catanesi con la terza festa religiosa più importante al mondo. La città di Padova renderà omaggio ai santi millenari della città come San Luca e Sant’Antonio insieme a quelli più recenti come San Leopoldo Mandic, in ostensione a Roma nel maggio di quest’anno come personaggio significativo del Giubileo della Misericordia. Sulle orme di San Savino, copatrono di Fermo e degli altri personaggi della storia del Cristianesimo si snoderà l’itinerario del Comune di Fermo. A San Venanzio Fortunato sarà invece dedicato il percorso di Valdobbiadene attraverso panorami mozzafiato, parchi e ville, mentre Vittorio Veneto in provincia di Treviso proporrà un inedito viaggio sulle orme dei suoi vescovi: San Tiziano, Lorenzo Da Ponte e Papa Luciani.

I luoghi Patrimonio Unesco. L’edizione 2016 sarà inoltre caratterizzata da percorsi che faranno tappa in alcuni luoghi diventati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: dal Santuario d’Oropa e del suo Sacro Monte a Biella alla Cattedrale di Cosenza, fino ai conventi perduti di Feltre circondati dalle Vette Feltrine, territorio Dolomiti Unesco. Spoleto propone un suggestivo itinerario alla scoperta dei luoghi e della storia di San Francesco, attraverso il quale si arriverà alla Basilica di San Salvatore, patrimonio Unesco. Al centro del percorso di Caserta ci sarà la Reggia vanvitelliana, patrimonio dell’Unesco e punto di partenza dell’itinerario che toccherà anche la Chiesetta di Montevergine, la Chiesa di Sant’Agostino, la Cattedrale di San Michele Arcangelo e il Palazzo nobiliare dei Paternò.

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IL TREKKING URBANO

Città dove il tempo diventa materia, dove la civiltà è vissuta nel quotidiano dei piccoli gesti. Città da capire percorrendole a piedi al ritmo degli uomini che le hanno costruite molti secoli fa. Città che si propongono a residenti e visitatori come luoghi salubri, dove coltivare il benessere della mente e del fisico anche attraverso il ritorno alla velocità del passo umano. Città che vogliono farsi godere con lentezza e passione perchè amano l’uomo e dagli uomini sono amate.

Il Trekking Urbano è una nuova proposta di turismo. Consiste in percorsi a piedi, passeggiate lente che toccano monumenti d’arte, punti panoramici, osterie di cucina tipica, botteghe artigiane, mercatini, parchi giochi e luoghi in cui è possibile vedere la vita locale.

Sviluppa un turismo sostenibile e rispettoso della qualità della vita dei residenti, decongestionando il centro storico e facendo vivere in modo molto partecipato l’esperienza di viaggio.

Attraverso una passeggiata lenta in città, il turista ha modo non solo di vedere un singolo monumento ma di scoprire qualcosa di diverso dalla sua quotidianità, per vivere un momento di crescita sia culturale che esperienziale.

Il Trekking Urbano è un esempio di come un’idea innovativa possa trasformarsi in una tendenza e diffondersi rapidamente a livello nazionale.
Questo nuovo modo di scoprire e vivere le città d’arte è nato dal volere dell’Assessorato al Turismo del Comune di Siena nel 2002 con l’intento di verificare l’impatto dei turisti sulla vita dei residenti che mostrò l’interesse dei visitatori per il tragitto a piedi che viene apprezzato quasi come un’attrazione turistica a sé stante, conformemente alla percezione dell’Italia come un immenso museo a cielo aperto. Da queste analisi nasce il progetto di strutturare i percorsi pedonali urbani a somiglianza dei trekking tradizionalmente proposti in montagna ed in collina.
E’ così che è nata l’idea del Trekking Urbano. Questa nuova modalità di visita, che ha portato anno dopo anno un entusiastico riscontro di stampa e pubblico, si è diffusa in tutta Italia attraverso l’organizzazione di una Giornata nazionale del Trekking Urbano che contemporaneamente si svolge in tanti centri, piccoli e grandi, di tutta Italia.

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Che cosa è il Trekking Urbano?
E’ un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Un turismo sostenibile e “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane. Il trekker urbano, attraverso itinerari studiati da esperti, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni.

Chi può praticare il Trekking Urbano?
Il Trekking Urbano è uno sport dolce, adatto a tutte le età. Gli itinerari sono differenziati per lunghezza e per difficoltà al fine di poter essere percorsi sia da persone allenate che da trekker meno esperti.

Quando si pratica il Trekking Urbano?
Ogni momento dell’anno è adatto per provare l’esperienza del Trekking Urbano. Di giorno o di notte, d’estate o d’inverno. A differenza del trekking praticato nei campi e nei boschi, infatti, quello in città può essere praticato, seguendo gli itinerari proposti, con qualsiasi condizione meteorologica e in qualsiasi momento della giornata.

Quali sono i benefici del Trekking Urbano?
Il Trekking urbano è un’attività che oltre a far bene allo spirito e alla mente, permette di mantenersi in forma. Camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente, infatti, di bruciare circa 150 kilocalorie; di allontanare i rischi, legati a ipertensione, osteoporosi e di curare le conseguenze della vita sedentaria come stress, ansietà, depressione. Gli itinerari proposti dalle città che in questi anni hanno aderito alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano hanno una durata media che varia da una a quattro ore, consentendo a chi li percorre di bruciare da un minimo di 450 kilocalorie (percorso di un’ora) a un massimo di 1.800 kilocalorie (percorso di quattro ore) per volta.

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