Montalbano sono!!!

LUNEDI 9 NOVEMBRE 2009

COMMISSARIATO DI VIGATA

Dottori, dottori scusassi…”

Catarella più agitato del solito entrò nella stanza buttando praticamente giù la porta e facendo satari l’arma al povero commissario Montalbano.

“Catarella giuro che stavolta t’ammazzo. Dammi un buono anzi un ottimo motivo per st’incursione, non accetto niente meno di un attentato con minimo dieci morti, perchè se no ti faccio lo scalpo!”

Bisogna dire che certe volte Montalbano lo faceva un po’ apposta ad usare termini streusi, godendo poi come un matto a vedere la faccia del suo agente trasformarsi in un grande punto interrogativo, per poi usare quel termine a modo suo….

Dottori… mi scusassi se la fici scantare, avi ragione lei, mi SCALPO’ la porta….”

mmm… vabbè Catarella si può sapere che vuoi???”

“Dottori, prima quando vossia ancora non era arrivato stavo provando le cose che ci hanno insegnato ieri al corso di informaticcia e mentre ero su internette attruvai delle minacce contro vossia, dottori!!!”

“Contro di me???”

Si dottori, contro vossia pirsonalmente di pissona. Io mi preoccupai e così ce lo venni a dire…”

Ma esattamente cos’hai trovato Catarè?”

Montalbano non era ancora sicuro che non si trattasse di una delle solite strampalate notizie di Catarella…

Ho letto su un blocco che alcuni picciotti di Catania vogliono scoprire vossia dottori!!!”

Il punto interrogativo che Montalbano sognava di vedere sul volto di Catarella, adesso era stampato sul suo…

Ecco dottori, così c’è scritto sul blocco… che i giovini di Catania vogliono scoprire Montalbano. C’è macari un numero di tilefono per avere informazioni sui misteri, la natura e la storia di lei dottori!!! Ce lo scrissi su questo pizzino”

Gli porse un foglio malamente strappato da un quaderno a quadretti… guardandolo Montalbano cominciò finalmente a dare un po’ di senso a quello che diceva l’agente.

“Un blog!!!”

Si dottori, un blocco… ce lo dissi prima…

Liberatosi del suo agente, Montalbano incuriosito andò a cercare su internet notizie su quel blocco, e la nebbia portata da Catarella cominciò a dissolversi….

In realtà si trattava di una nuova gita organizzata dall’Associazione Etna ‘ngeniousa, che aveva come meta il Bosco di Malabotta e i megaliti di Montalbano Elicona, per scoprirne i misteri, la natura e la storia… (!!!)… sorrise ripensando all’interpretazione data a quel titolo da Catarella, e ripensò anche alla sua fidanzata che più volte gli aveva fatto una testa tanta per convincerlo a partecipare… Ma c’era sempre un’inchiesta di mezzo che gli aveva impedito anche solo di guardare i programmi di queste famose gite…

Preso dalla curiosità, cominciò a scorrere le immagini che erano pubblicate sul blog, per vedere i megaliti di Montalbano Elicona, di cui aveva tante volte sentito parlare, e obiettivamente si rese conto di esseresi perso davvero una bella gita… Il bosco di Malabotta nasconde infatti, lungo il sentiero che lo attraversa, un angolo estremamente suggestivo, con grandi querce dagli enormi tronchi contorti, chiamate giustamente “i patriarchi del bosco”, e che muti testimoni di secoli di storia accompagnano i visitatori lungo un incantevole crinale, da cui si apre una verdissima vallata su cui si staglia maestoso il profilo di Rocca Novara.

Le foto mostravano anche un gruppo allegro, guidato da tre personaggi le cui facce non gli venivano assolutamente nuove… che fossero dei pregiudicati???

Dove poteva averle viste quelle facce…

Improvvisamente l’illuminazione…

Uno di quei tre, lo aveva visto proprio la sera prima, perchè era venuto in commissariato  a presentare una denuncia contro un paio di persone – vige il segreto d’ufficio, non posso dire altro – per attentato alla sua persona. Questa inchiesta la seguiva il suo vice Augello, che giusto la sera prima gli aveva spiato notizie su quest’Associazione, e che proprio in quel momento era alla ricerca di prove sull’increscioso fatto oggetto della denuncia… Ma si certo era proprio lui, come si fa a dimenticare la faccia di quella sorta di folletto…

Sugli altri due, doveva andare a controllare, ma era quasi sicuro che uno fosse un latitante, e l’altra una ricettatrice…

Continuando a sfogliare l’album di foto, vide le immagini dei famosi megaliti… Nelle forme scavate da millenni di fenomeni metereologici, anche lui si divertì a ritrovare sagome e figure. E sogghignando sadicamente pensò che avrebbe fatto vedere quelle immagini a Catarella, ridendo solo al pensiero dell’interpretazione che ne avrebbe dato.

Infine, il commissario prese il pizzino e compose il numero che il suo agente aveva trovato sul blocco

“Buongiorno, Montalbano sono… parlo con l’Associazione Etna ‘ngeniousa? Ho visto sul blog le attività che organizzate… potreste inviarmi le vostre comunicazioni sulla mia mail? Lavoro sempre, ma magari qualche volta riuscirò ad unirmi a voi”

MORALE DELLA STORIA… sempre nuovi illustri aderenti alle nostre gite!!!

grazie a tutti amici, alla prossima

Matilde

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...